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  • Dott. Davide Gemelli

Identificare e prevenire le contratture muscolari può fare la differenza nel tuo allenamento!


Mi capita molto spesso di trattare pazienti che soffrono a causa di una contrattura muscolare, che nel caso di sportivi, con un programma di allenamento intenso, può diventare un problema molto fastidioso.

Non a tutti è chiaro cosa sia esattamente una contrattura muscolare e come vada trattata.

La contrattura muscolare è un aumento involontario del tono muscolare, che tende a regredire in 3/7 giorni, è considerata la “lesione muscolare più semplice”, di solito insorge durante o dopo l’attività sportiva. I sintomi più frequenti sono difficoltà all’allungamento del muscolo e dolore alla palpazione, che spesso rivela l’ipertonia delle fibre muscolari.

È necessario però non dimenticare che nonostante le fibre muscolari contratte siano sane, possono essere presenti delle piccole lesioni nel muscolo interessato.

Le possibili cause sono: riscaldamento eseguito in modo insufficiente, affaticamento da allenamenti molto frequenti, problemi posturali, asimmetrie, sbilanciamenti bio-meccanici, squilibri muscolari a volte indotti dall’allenamento, tensione emotiva.

Non bisogna però preoccuparsi in maniera eccessiva, perché se identificata, la contrattura muscolare viene completamente risolta con i trattamenti. Per identificare la corretta metodologia di trattamento è necessario indagare la causa e le concause che hanno portato al verificarsi dell’episodio, il trattamento di una contrattura deve tenere conto di tutti i diversi aspetti.

La mia esperienza personale mi porta a considerare il trattamento manuale come la terapia più efficace, trattando la contrattura e le linee anatomiche coinvolte e liberando le articolazioni inerenti, si risolvere in maniera definitiva.

Il trattamento manuale è però strettamente riferito alla metodologia ed alla sensibilità del terapista, altrimenti si può seguire la terapia farmacologica, l’elettro-stimolazione con programmi specifici, la tecnica stretch and spray o l’auto-trattamento con tecniche di stretching oppure impacchi caldo/umido.

Per gli atleti agonisti e amatori che seguono un programma di allenamenti regolari, è consigliabile prevenire l’insorgenza di contratture con tecniche di stretching e con sedute di massoterapia cosiddette “trattamento di scarico” che devono essere effettuate con regolarità e con una frequenza direttamente proporzionale alla frequenza degli allenamenti.


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